Sanremo 2022: le pagelle della terza serata.

 Sanremo 2022: le pagelle della terza serata.

Royal Rumble con qualche spaccaschiena.

Si torna ai fasti della prima serata, nella serata che vede uscire sul palco tutti i protagonisti in gara nella 72esima edizione del Festival di Sanremo. Rotto il ghiaccio, in generale c’è un netto miglioramento rispetto alla seconda serata. Amadeus accelera un po’ sui ritmi, Drusilla incanta e sorprende, Cremonini ospite travolge. Divertente.

Le pagelle di TOradio: 

Giusy Ferreri – “Miele” | Voto: 2

Se non hai voglia, stai a casa.

Highsnob e Hu – “Abbi cura di te” | Voto: 4

Esibizione identica alla sera prima, abbraccio compreso. Ci sono belle attitudini e il pezzo si capisce, ma non convince.

Fabrizio Moro – “Sei tu” | Voto: 5

Spinge di più, ma il pezzo è quello e non sembra possa esprimere di più. Sa proprio tanto di già sentito, da lui.

Aka 7even – “Perfetta così” | Voto: 6

Si è ambientato e si vede. Non ha un pezzo forte, ma ce la mette tutta, compreso far tutto il possibile per il FantaSanremo, con la speranza che il suo pubblico da casa ricambi simpaticamente sostenendolo col televoto.

Massimo Ranieri – “Lettera di là dal mare” | Voto: 8

Arriva sul palco già con l’in-ear monitor di destra sfilato. Stasera è davvero lui, ci fa gustare il brano, non inciampa nel primo ritornello e ricorda a tutti che c’è un motivo se lui, su quel palco, ci è salito per la prima volta 54 anni fa.

Dargen D’Amico – “Dove si balla” | Voto: 7

FantaSanremo su tutto, ma finalmente il pezzo diventa un potenziale tormentone: lui entra e scherza di nuovo con Amadeus sul posizionamento in scaletta, poi va in platea e fa alzare il pubblico, e anche l’orchestra lo sostiene, col coro che indossa occhiali da sole colorati. Il pezzo è un po’ grezzo, potrebbe essere una dance più figa, ma voleva far divertire e finalmente ci riesce.

Irama – “Ovunque sarai” | Voto: 6,5

Abbiamo capito che evidentemente lo veste un caccia-e-pesca, per questo Sanremo. Che voce, che tecnica, però il pezzo è debole, troppo appesantito dai “sarai” e “sarò”. Nelle aperture dei ritornelli, come articolazione, ricorda Amedeo Minghi.

Ditonellapiaga e Rettore – “Chimica”| Voto: 8

Donatella provocava quando Achille non aveva ancora i tatuaggi e Margherita è sexy anche da ferma, quindi scelgono di puntare principalmente sul pezzo, che è forte e tira, valorizzandolo con ironia e divertendosi sul palco. Funziona.

Michele Bravi – “Inverno dei fiori” | Voto: 7,5

La sua tecnica e la sua pasta vocale sono più che sufficienti per tenere su un pezzo che non è fortissimo, e che probabilmente renderebbe meno se fosse cantato a squarciagola; infatti sceglie di sussurrarlo e di far cadere l’attenzione su un outfit e un savoir faire che sono rari se non unici, seppur molto orientati al FantaSanremo.

Rkomi – “Insuperabile” | Voto: 6,5

Niente, l’outfit è quello e l’abbiamo capito. Lui ha un potenziale forte e il pezzo non è male, ma quello di Sanremo evidentemente non è il suo palco e non rende particolarmente, anche se lo calca con più incisività rispetto a martedì sera. Non raccoglie bene coi voti, ma online piace: è la seconda canzone sanremese più ascoltata su Spotify. Mezzo punto in più.

Mahmood e Blanco – “Brividi” | Voto: 10

Il testa a testa è con Elisa, lo sanno, e puntano sul rendere memorabile l’esibizione, in modo diverso rispetto a martedì: meno aggressività tra di loro e più espedienti scenici: Blanco si appooggia al piano a inizio canzone, poi si siede sugli scalini e al termine del pezzo si sdraiano uno a fianco all’altro. Bucano, convincono, emozionano. Brividi.

Gianni Morandi – “Apri tutte le porte” | Voto: 8

Meno emozionato della prima esibizione, come Ranieri mette in chiaro di essere un numero uno assoluto e si becca la standing ovation spontanea dell’Ariston, facendo punti al FantaSanremo, che fa il paio con il boost sui social di Jova. La gente lo vota, arriva terzo.

Tananai – “Sesso occasionale” | Voto: 4

Si capisce che è al massimo del potenziale, non ha altro da togliersi, anche perché finisce in canottiera. Il pezzo non c’è, lui sì ma non sta a livello. Errore della regia a inizio brano, grave.

Elisa – “O forse sei tu” | Voto: 9,5

Lei è di un’altra categoria e il pezzo è fortissimo. Il sorriso di chi sa esprimere le emozioni e ne ha consapevolezza, ma ormai ha un’esperienza gigante e sa di dover dare zampata per la vittoria a Mahmood e Blanco, e loro a lei. Indimenticabile, comunque vada.

La Rappresentante di Lista – “Ciao ciao” | Voto: 7,5

Il pezzo rende molto di più nella radio edit rispetto all’arrangiamento per il palco, ma loro stanno bene sul palco, molto più della prima esibizione, e se la giocano al meglio col FantaSanremo per barattare voti coi followers. La loro è una partecipazione che li conferma tra i big della musica italiana.

Iva Zanicchi – “Voglio amarti” | Voto: 7

Voce d’altri tempi, pezzo d’altri tempi, emozioni attualissime. La sua età traspare ma con una dignità molto lontana dalla compassione. Si tratta anzi di empatia, quasi invidia. Gigante.

Achille Lauro feat. Harlem Gospel Choir – “Domenica” | Voto: 6

Questa volta niente battesimi, ma direttamente mani nelle mutande. Va beh, scelte. Al secondo ascolto sul palco non sembra più Rolls Royce, ma Bam Bam Twist, comunque sempre robe sue già sentite. Orietta lo nomina e ci ricorda del successo di Mille, ma nulla che valga più di una sufficienza.

Matteo Romano – “Virale” | Voto: 7

Noi Matteo lo sosteniamo, ci piace. Mettici che è pure di Cuneo. Il pezzo è un po’ “C’era una volta Sanremo”, ma lui canta bene e stavolta si muove pure, graffia un po’. Per avere 19 anni, non ha la personalità di Blanco, ma fa altro e lo fa bene. Un voto che è un augurio per il futuro.

Ana Mena – “Duecentomila ore” | Voto: 6

Ok, il brano è Amandoti, l’abbiamo capito. Ha preso solo bocciature dure dopo la prima esibizione, ma o non le ha lette o le ha incassate benissimo. Esce più bella e accesa di un raggio di sole e canta come va fatto. Il pezzo è e rimane quello, ma si riscatta. Apprezzabile.

Sangiovanni – “Farfalle” | Voto: 6

Canta per il FantaSanremo. Sottotono: avremmo voluto vedere un folletto della nuova generazione che “mette tutti in fila”, invece si vedono i suoi 19 anni, in questa occasione. Sicuramente il pezzo funzionerà, fuori gara. Per quella, ci saranno altre occasioni. Da non mancare.

Emma – “Ogni volta è così” | Voto: 7,5

Finirà in alto. Il pezzo poteva essere migliore, ma lei rende bene, anche se la prima esibizione è stata migliore. Siamo sicuri che la Michielin in cuffia ascolti lo stesso pezzo che dirige?

Yuman – “Ora e qui” | Voto: 7

Nuova voce soul italiana e lo chiarisce bene con questa seconda esibizione. Outsider, ma il pezzo suona molto sanremese e lui ci sta bene. Un po’ carente in personalità, ma alla fine fa il simpatico per il FantaSanremo e strappa un sorriso.

Le Vibrazioni – “Tantissimo” | Voto: 6

Sarcina meglio della prima esibizione, ma comunque mentre gira il pezzo ci si chiede se serva ancora musica così alla scena italiana e quando inizia l’happy hour per le birre al bancone.

Giovanni Truppi – “Tuo padre, mia madre, Lucia” | Voto: 4

Il pezzo non è adeguato, il palco non è quello giusto e poi: ma ancora ‘sta canottiera?

Noemi – “Ti amo non lo so dire” | Voto: 7

Combatte, perché il pezzo non la valorizza, ma lei arriva più sciolta della prima esibizione e ricorda a tutti che siamo davanti a una numero uno, che dura da tempo e durerà nel tempo. Chiude al quindicesimo posto, magari recupera ancora qualcosa, ma non sarà nella volata per il traguardo finale.

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Andrea 'Frisk' Lazzero

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