Punti Vaccinali. La due giorni piemontese del Generale Figliuolo

 Punti Vaccinali. La due giorni piemontese del Generale Figliuolo

Si conclude oggi la due giorni piemontese del Generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario per l’emergenza coronavirus, che ha visitato ed inaugurato diversi centri vaccinali sparsi per la Regione.

“Al generale Figliuolo abbiamo mostrato come sta lavorando il Piemonte sui vaccini – commenta il governatore Alberto Cirio – Negli ultimi giorni abbiamo raggiunto una media di 24mila inoculazioni, siamo la prima Regione per rapporto vaccinati/residenti. Ma non è una gara perché l’obbiettivo è comune: prima si vaccina, prima si riapre”.

Ieri, a Torino si è tagliato il nastro del polo vaccinale più grande del Piemotne, quello del Lingotto e di Reale Mutua, oggi è stato il turno dell’hub della città di Moncalieri allestito nei locali del Primo Reggimento Carabinieri “Piemonte”.  

Ultime tappe nella provincia di Cuneo. Ad Alba, la  Fondazione della famiglia Ferrero ha messo a disposizione un centro dove si somministreranno le dosi vaccinali. “Ancora una volta – sottolinea Cirio – la testimonianza tangibile di un’azienda che ha messo in pratica la responsabilità sociale d’impresa, prima ancora che qualcuno la codificasse”.

Ultima visita all’hub allestito a Vezza d’Alba dalla Fondazione Banca d’Alba, “con quello di Reale Mutua e della Fondazione Ferrero il terzo centro vaccinale filantropico donato ai cittadini da aziende importanti del nostro territorio”. E infine a Novara. “Abbiamo testato la macchina e siamo pronti. Seguiamo con puntualità gli obiettivi target che ci vengono dati dalla struttura commissariale per arrivare a 40mila vaccini al giorno nel mese di maggio – conclude Cirio – che è l’obiettivo che ci permetterà di coprire la nostra popolazione in pochi mesi”.

Il commissario straordinario ha ricordato l’importanza di rimanere uniti: “Questa è l’Italia unita: l’Arma dei Carabinieri insieme a istituzioni locali, Asl e Regioni; è questo il senso del piano vaccinale. L’Italia unita esce da questa pandemia”.

Oltre ai poli vaccinali visitati dal generale, ricordiamo l’apertura del punto vaccinale di Orbassano in modalità “drive through”, che offre la possibilità di somministrare il vaccino senza dover scendere dalla propria auto: le linee attive sono tre: anamnesi, vaccinazione e post vaccino. Le vaccinazioni giornaliere previste con questa modalità saranno 240. La possibilità del “drive through” è stata pensata per la fascia di età degli over 80 con difficoltà negli spostamenti, ma verrà successivamente offerta anche ad altre fasce di popolazione secondo le priorità stabilite dal piano vaccinale nazionale.

Intanto Torino attende il mese di maggio per la possibile apertura di un nuovo punto vaccinale nell’ospedale temporaneo del Valentino, utilizzato nella seconda ondata della pandemia e a disposizione per eventuali nuove emergenze.  L’idea della Regione è di destinare la struttura del Valentino alla vaccinazione dei più giovani, con una modulazione di orario anche 24 ore su 24 e la possibilità di affidarne la gestione a un soggetto privato, attraverso l’avvio di una manifestazione di interesse.

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Jessica Scano