Nasce il Dottorato Nazionale in Intelligenza Artificiale

 Nasce il Dottorato Nazionale in Intelligenza Artificiale

È nato il Dottorato Nazionale in Intelligenza Artificiale. Promosso dal MIUR e coordinato dal CNR e dall’Università di Pisa, il Dottorato si basa su una rete formata da 5 atenei capofila, da Torino a Napoli passando per Roma e Pisa, che coinvolge 61 università e centri di ricerca sparsi per tutta Italia che ospiteranno la formazione dei dottorandi.

Il Dottorato intende promuovere l’alta formazione sull’intelligenza artificiale, costruendo così una comunità di giovani ricercatori distribuita su tutto il territorio nazionale in modo da portare innovazione nel mondo della ricerca e dell’industria italiana.

L’intento è quello di creare una vera e propria rete di centri di ricerca su un tema sempre più centrale e strategico per il futuro del paese e dell’Europa.

Il Dottorato Nazionale in Intelligenza Artificiale è articolato in 5 dottorati federati fra loro, che raggruppano 61 università ed enti di ricerca. I 5 dottorati hanno una base comune rivolta ai fondamenti e allo sviluppo dell’IA, e ciascuno ha un’area di specializzazione in un settore strategico di sviluppo e applicazione dell’IA. Ogni dottorato è organizzato da una università capofila, in collaborazione col CNR:

  • Salute e scienze della vita, Università Campus Bio-Medico di Roma;
  • Agricoltura (agrifood) e ambiente, Università degli Studi di Napoli Federico II;
  • Sicurezza e cyber security, Sapienza Università di Roma;
  • Industria 4.0, Politecnico di Torino;
  • Società, Università di Pisa.

Una delle tematiche trasversali più importanti del percorso di studi è quello dell’intelligenza artificiale “di fiducia”, la Trustworthy AI, elemento che caratterizza la strategia dell’Unione Europea per l’intelligenza artificiale.

Le borse messe a disposizione per questo primo ciclo di formazione sono 177.

Marco Conti, direttore dell’Istituto di Informatica e Telematica di Pisa e responsabile scientifico CNR per il progetto di dottorato nazionale, afferma: “Il dottorato nazionale in Intelligenza Artificiale ha raggiunto l’importante obiettivo di mobilizzare le risorse delle università e degli enti di ricerca nazionali per realizzare uno dei programmi di dottorato sull’intelligenza artificiale più grandi ed ambiziosi a livello mondiale, in grado di formare una generazione di dottori di ricerca per guidare la transizione digitale del Paese”.

“La struttura a rete basata su cinque hub, con il coordinamento del CNR e dell’Università di Pisa – prosegue Conti – ha consentito di mettere a sistema le eccellenze del Paese in questo settore e allo stesso tempo di garantire un’ampia copertura del territorio nazionale. Una struttura che rappresenta un modello virtuoso per guidare il rilancio del Paese, attraverso il PNRR, investendo sulle eccellenze ma riducendo allo stesso tempo il digital divide”.

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Jessica Scano