Mai così tanti atleti paralimpici piemontesi

 Mai così tanti atleti paralimpici piemontesi

Sono stati presentati oggi in conferenza stampa alla Fondazione Paideia, gli 11 atleti paralimpici piemontesi che parteciperanno alle paralimpiadi di Tokyo in programma dal 24 agosto al 5 settembre.

Un’edizione che parte già con numeri da record: mai così tanti atleti piemontesi (7 donne e 4 uomini) e mai così tanti atleti a livello nazionale, in totale 113. Molti, inoltre, gli esordienti piemontesi, distribuiti nelle varie discipline e accompagnati da 4 tra accompagnatori e allenatori.

Silvia Bruno, presidente del Comitato italiano paralimpico per il Piemonte, ha sottolineato che nonostante la pandemia lo sport ha cercato di non fermarsi, grazie anche ai fondi ricevuti dalla Regione e dal CONI. Dopo queste paralimpiadi, come per le precedenti, prevede nuove iscrizioni alle società sportive per disabili, che sarà importante accogliere per crescere nuovi atleti appassionati che nello sport possono trovare preziose opportunità di vita.

Elisabetta Mijno veterana nel tiro con l’arco, alla sua quarta paralimpiade dopo quelle di Pechino, Londra e Rio de Janeiro, racconta che la sua disciplina è ripartita presto dopo la pandemia, ma per le gare in campo internazionale ha dovuto aspettare più tempo. Ora, come gli altri atleti, spera che i Giochi di Tokyo segnino la ripresa dello sport agonistico. Si aspetta di vivere queste paralimpiadi in un clima diverso dalle precedenti, non tanto di festa, ma con un approccio più riflessivo e nel rispetto delle tradizioni giapponesi. Agli atleti esordienti consiglia di emozionarsi e vivere appieno questa esperienza che rimarrà indelebile nella memoria, come fu per lei la prima paralimpiade a Pechino.

Carlotta Gilli, giovane nuotatrice, è riuscita a coronare il suo sogno dopo anni di allenamenti ed è pronta a raccogliere i frutti del suo duro lavoro. Il nuoto è lo sport che solitamente conquista più medaglie, e in forza del suo notevole palmares ci sono buone speranze che a questa edizione delle paralimpiadi Carlotta ottenga ottimi risultati, potendo anche contare sul suo allenatore, Andrea Grassini, che la accompagnerà.

Per Veronica Silvia Biglia la convocazione nella canoa è arrivata in un momento di incertezza e difficoltà, ma ancora una volta lo sport l’ha salvata. Queste paralimpiadi saranno quindi un’opportunità di riscatto personale, ma saranno anche dedicate al suo allenatore, alla sua famiglia e a sua figlia.

Gli altri atleti piemontesi sono Alessandro Ossola (atletica), Cristina Scazzosi e Lorenzo Bernard (canottaggio), Diego Colombari (ciclismo), Carola Semperboni (equitazione, accompagnata dal suo allenatore Fabrizio Monici), Andreea Mogos (scherma), Francesca Fossato (sitting volley, disciplina in cui per la prima volta una squadra italiana si qualifica), Amine Mohamed Kalem (tennistavolo).

Fabrizio Ricca, assessore allo sport, chiude la conferenza stampa regalando a tutti gli atleti la spilla ufficiale della Regione Piemonte per portare i colori della Regione ai Giochi, e rinnova l’invito per un incontro in Regione al rientro in Italia.

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Sara Levrini