L’Earth Overshoot Day anticipa ancora

 L’Earth Overshoot Day anticipa ancora

Anche quest’anno l’Earth Overshoot Day anticipa il suo arrivo. È infatti oggi il giorno in cui la Terra esaurisce le risorse naturali previste per tutto il 2021, rispetto al 22 agosto dell’anno scorso, che era stato posticipato a causa della pandemia.

La data è calcolata dal Global Footprint Network, associazione no profit che sviluppa strumenti per promuovere la sostenibilità tra cui l’impronta ecologica e la biocapacità. Il calcolo dell’Earth Overshoot Day è dato dal rapporto tra la biocapacità del pianeta, vale a dire l’ammontare di tutte le risorse che la Terra è in grado di generare annualmente, e l’impronta ecologica dell’umanità, ossia la richiesta totale di risorse per l’intero anno. Si trova così la frazione dell’anno per la quale le risorse generate riescono a provvedere al fabbisogno umano. Infine moltiplicando per il numero di giorni in un anno si ottiene la data dell’Earth Overshoot Day.

L’Italia ha raggiunto il giorno dell’anno in cui abbiamo finito di consumare le risorse prodotte dal pianeta nell’intero anno lo scorso 13 maggio.

In occasione del giorno del Sovrasfruttamento della Terra, negli Usa la campagna viene lanciata “100 Giorni di Possibilità”, visto che mancano 100 giorni alla Cop26, la conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici che si terrà a Glasgow dal 31 ottobre al 12 novembre prossimi.  

Ad annunciare la data di quest’anno, il 4 giugno scorso, è stata il consigliere Susan Aitken, leader del Consiglio comunale di Glasgow, per conto del Global Footprint Network e dell’Agenzia scozzese per la protezione dell’ambiente.

La Aitken ha dichiarato: “Abbiamo l’opportunità qui a Glasgow di mostrare al mondo cosa stiamo facendo, unendoci insieme come una città per mostrare un cambiamento reale, per rispondere all’emergenza climatica ed ecologica. Mettiamo al primo posto il nostro pianeta e facciamo #MoveTheDate insieme”.

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Jessica Scano