Le utopie realiste di Biennale Tecnologia

 Le utopie realiste di Biennale Tecnologia

Siamo stati alla conferenza stampa di presentazione di Biennale Tecnologia, la più importante manifestazione culturale internazionale dedicata al rapporto tra tecnologia e società che dal 17 al 21 aprile animerà le sedi torinesi di Politecnico, Ogr, Castello del Valentino, Piazzale Duca d’Aosta e Piazza San Carlo. 280 relatori, 120 incontri e oltre 60 attività con visite guidate, questo il menù che offre la manifestazione per l’edizione 2024. 

Agli spazi elencati, si aggiungono altri 20 luoghi del programma OFF di Biennale Tecnologia per discutere di energia, sostenibilità, rischi ambientali, intelligenza artificiale, sviluppo economico, lavoro, oltre ad analizzare più nel dettaglio la storia e l’evoluzione della tecnologia anche nelle altre culture, e ancora guerra e pace, mobilità, salute, nuovi modelli di sviluppo e nuove frontiere. Siamo arrivati alla quarta edizione della manifestazione che dal 2019 il Politecnico di Torino progetta e organizza, col contributo di numerosi partner, per riflettere insieme sul futuro e sulle grandi sfide che una società a trazione fortemente tecnologica è chiamata inevitabilmente ad affrontare.

“Di fronte a un mondo in rapido e continuo mutamento, in cui guerre, disuguaglianze sociali, frammentazione culturale, crisi economiche e problemi ambientali preannunciano un futuro sempre più incerto, la quarta edizione dell’evento intende invitare il suo pubblico, composto anche da molti studenti e studentesse, a immaginare, discutere – e, se possibile, costruire – utopie realiste” ha dichiarato il rettore del Politecnico Stefano Corgnati.

Ed è proprio “utopie realiste” il titolo di questa quarta edizione ricca di novità, tra le quali ci sarà l’ampliamento delle attività rivolte ai più giovani. Biennale Tecnologia, infatti, aderisce con entusiasmo a Torino Futura, il progetto voluto e promosso dagli Assessorati alla Cultura e all’Istruzione della Città di Torino per moltiplicare le occasioni di socialità e di dialogo tra i giovani, anche attraverso modalità di protagonismo civico.

In quest’ottica, 200 studenti delle scuole superiori di tutta Italia saranno ospitati gratuitamente a Torino per il Campus residenziale, iniziativa pensata ad hoc per questo target specifico che prevede attività di approfondimento e momenti di condivisione e partecipazione, per vivere in modo ancora più stimolante le giornate di Biennale Tecnologia ad aprile, dove avranno la possibilità di seguire gli incontri e i laboratori. Un’occasione, quindi, per allargare a livello nazionale la partecipazione in presenza delle scuole al di fuori della regione.

Infine, durante i giorni della manifestazione, anche i più piccoli potranno avvicinarsi ai temi della manifestazione grazie al Villaggio della Tecnologia, che ad aprile animerà il Piazzale Duca d’Aosta, di fronte alla sede principale del Politecnico di Torino. Laboratori e percorsi ludico-didattici costruiti per i più piccoli (studenti delle scuole primaria e secondaria di primo grado) e le loro famiglie porteranno in piazza, come era stato per l’edizione zero del Festival della Tecnologia, migliaia di bambini e ragazzi.

Christian Valla

Abbiamo intervistato Stefano Corgnati e l’assessore Andrea Tronzano.

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Christian Valla