L’Antica Pizzeria di Michele accende il forno a Torino

 L’Antica Pizzeria di Michele accende il forno a Torino

In vista dell’inaugurazione che si terrà giovedì 22 settembre, ieri c’è stata un’apertura straordinaria dedicata ai media de L’Antica Pizzeria di Michele, ed ho avuto la fortuna di partecipare alla prima.

I ricordi legati all’emblema della pizza sono innumerevoli viste le mie origini napoletane.

Era diventato un rito che dopo ogni esame si andasse a mangiare la pizza da Michele per festeggiare. A Napoli ci sono tante pizzerie, vero, ma quella di Michele è particolare: la sua è la pizza a carro ovvero bassa senza cornicione – o quanto meno non alto – sottilissima e soprattutto si può scegliere solo tra margherita e marinara. Tanto è leggera, che sarete tentati di mangiarne due. Ve lo assicuro.

Quando in redazione abbiamo ricevuto l’invito per la serata a porte chiuse di martedì la curiosità è stata tanta. Sono uscita dalla pizzeria contenta di poter avere un pezzo di cuore della mia città anche qui a Torino.

Il menù è vasto, si inizia dagli sfizi della friggitoria napoletana: crocché di patate, la frittatina, le montanarine e i supplì. Vi consiglio di assaggiarli, sono molto gustosi e nonostante siano dei fritti restano comunque molto leggeri e per nulla unti.

Passiamo alle pizze. La scelta è vasta, assai, dalle classiche margherita, marinara, la Napoli, a quella con i friarielli e la salsiccia, la bufalina con i pomodorini del piennolo, la diavola, il calzone e la mitica pizza fritta.

Non è finita qui. Ancora, la margherita con doppia mozzarella – di bufala e il fior di latte, rigorosamente di Agerola – vi ritroverete una pizza che non sta nel piatto per le sue dimensioni, ma soprattutto vi troverete davanti a una leccornia unica, dall’impasto soffice e altamente digeribile.

I dolci di Casa Infante completano l’anima napoletana del posto.

L’Antica Pizzeria di Michele: via S. Quintino, 2, Torino

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Adriana Miele