La realtà virtuale porta il cinema di Venezia nella Mole

 La realtà virtuale porta il cinema di Venezia nella Mole

Un po’ di Venezia, a Torino nel segno dell’innovazione. La 78° Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia inizia oggi, 1° settembre, e si concluderà sabato 11 con l’assegnazione del Leone d’oro e del Gran premio della giuria. Tra i premiati, come avviene dal 2017, ci saranno anche opere in realtà virtuale. Qui entra in gioco la città di Torino.

I filmati in VR della rassegna di Venezia, infatti, saranno disponibili anche in quattordici spazi allestiti in dieci Paesi, in quello che è stato chiamato “Venice VR Expanded Satellite programme”: dal Canada alla Cina, dagli Stati Uniti alla Turchia. Tra questi spazi ci sarà anche il Museo del cinema di Torino, che impiegherà le proprie quattro postazioni per la realtà virtuale inaugurate circa tre mesi fa.

Da oggi fino al 19 settembre, le salette CineVR del museo verranno utilizzate per permettere ai visitatori di guardare uno tra i 17 progetti in Concorso, i 4 Fuori Concorso – Best of VR Expanded, il progetto sviluppato nell’ambito di Biennale College Cinema – VR e l’Evento Speciale – Fuori Concorso, riservato ai maggiorenni.

“La realtà virtuale è uno dei nuovi linguaggi del cinema – afferma Domenico De Gaetano, direttore del Museo – e noi siamo stati i primi in Italia ad attrezzarci per offrire ai visitatori le esperienze di realtà virtuale 360°. Con riscontri importanti da subito e consensi del pubblico di tutte le età”.

Tra le opere in concorso, ci  sono anche quelle di due italiani: Matteo Lonardi partecipa con “Il dubbio – parte 2”, che segue la prima parte presentata al concorso del 2020, e Davide Rapp con “Montegelato”, un montaggio interattivo che raccoglie centinaia di scene da film, serie tv e pubblicità che sono state girate negli ultimi 60 anni presso le cascate di Monte Gelato, in provincia di Roma.

Il costo del biglietto per la proiezione è di 5 euro e il tempo massimo di permanenza nella saletta è di 35 minuti, come consigliato dai produttori di visori per la realtà virtuale. Per questo motivo, tutte le opere presentate sono cortometraggi.

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Luca Pons